Ricerche recenti evidenziano una lacuna critica nella cura che circonda l’uso di farmaci popolari per la perdita di peso come semaglutide (Ozempic, Wegovy) e tirzepatide (Zepbound, Mounjaro): i pazienti spesso non ricevono un’adeguata guida nutrizionale, il che porta potenzialmente a pericolose carenze. Una revisione di 12 studi ha rilevato che, sebbene questi farmaci siano efficaci nel sopprimere l’appetito e promuovere la perdita di peso, l’attenzione ai risultati rapidi spesso mette in ombra la necessità di un adeguato apporto di micronutrienti.
Il problema: soppressione dell’appetito e carenze nutrizionali
Questi farmaci agiscono riducendo la fame, il che significa che le persone mangiano naturalmente meno. Sebbene ciò porti alla perdita di peso, aumenta anche il rischio di un’insufficienza di proteine, vitamine e minerali. Lo studio, pubblicato su Obesity Reviews, ha rivelato che la ricerca su questi farmaci raramente dà priorità alla valutazione nutrizionale, poiché molti studi non riescono a monitorare l’assunzione di nutrienti essenziali da parte dei partecipanti.
Risultati principali:
- L’apporto calorico è diminuito dal 24% al 39% nei partecipanti.
- Fino al 40% della perdita di peso era costituita da tessuto magro, compresi i muscoli.
- Solo tre studi includevano professionisti della nutrizione.
- Le inadeguatezze nutrizionali erano “diffuse” nei dati osservazionali.
Il problema principale è che la perdita di peso stessa può causare carenze, indipendentemente dai farmaci. Tuttavia, i GLP-1 amplificano questo rischio rendendo più semplice ridurre drasticamente l’assunzione di cibo senza una pianificazione dietetica deliberata. Questa non è solo una preoccupazione teorica; la revisione ha rilevato che molti pazienti potrebbero perdere massa muscolare insieme al grasso, con un potenziale impatto sul metabolismo, sulla forza e sulla mobilità.
Perché è importante: oltre la scala
L’aumento dei GLP-1 sta trasformando il trattamento dell’obesità, ma l’attenzione ai risultati rapidi rischia di trascurare le conseguenze sulla salute a lungo termine. Se i pazienti perdono peso rapidamente senza una corretta alimentazione, potrebbero sviluppare carenze di nutrienti critici come la vitamina D, il ferro o la B12.
Secondo Adrian Brown, PhD, RD, coautore dello studio presso l’University College di Londra, “Farmaci come Ozempic, Wegovy e Mounjaro sono ora utilizzati in tutto il mondo e stanno trasformando il modo in cui trattiamo l’obesità e il diabete di tipo 2… Forniscono una perdita di peso e risultati di salute impressionanti, ma sopprimono anche drasticamente l’appetito”.
Questa soppressione dell’appetito richiede un approccio proattivo alla nutrizione per evitare conseguenze indesiderate sulla salute.
Cosa puoi fare: dare priorità alla nutrizione
Gli esperti raccomandano una strategia articolata per ridurre al minimo il rischio di carenze:
- Guida professionale: Collabora con un dietista, uno psicologo e uno specialista dell’esercizio fisico registrati. Una cura completa può ridurre al minimo gli effetti collaterali, preservare la massa muscolare e garantire un adeguato apporto di nutrienti.
- Focus sulle proteine: Dai priorità alle proteine e alle verdure rispetto ai carboidrati e agli zuccheri trasformati.
- Integrazione (con consiglio medico): Prendi in considerazione un multivitaminico, ma discuti prima le tue esigenze individuali con il tuo medico.
- Esercizio fisico regolare: un’attività fisica costante aiuta a preservare la massa muscolare.
- Monitoraggio dei nutrienti: esegui regolarmente esami del sangue per controllare i livelli di vitamina D, ferro e B12.
Riconoscere i segnali d’allarme
Sii vigile per i segni di carenze nutrizionali, come:
- Stanchezza inspiegabile
- Debolezza muscolare
- Nausea eccessiva
- Perdita di capelli
- Nuovi sintomi dopo l’inizio del trattamento
Questi cambiamenti dovrebbero richiedere una consultazione immediata con un operatore sanitario.
In conclusione, sebbene i farmaci GLP-1 offrano benefici significativi per la perdita di peso, la loro efficacia dipende da un’implementazione responsabile. L’abbinamento di questi farmaci con un supporto nutrizionale completo non è facoltativo; è essenziale per ottenere risultati sicuri e sostenibili. Ignorare questo aspetto critico rischia di trasformare una scoperta medica in un problema di salute pubblica.
