Una nuova ondata di lettori, guidata dall’imminente adattamento cinematografico diretto da Emerald Fennell, sta rivisitando Wuthering Heights di Emily Brontë—e non trova la “più grande storia d’amore di tutti i tempi” promette il trailer. Invece, la Gen Z sta affrontando una brutale esplorazione della classe, dell’ossessione e dell’abuso, in netto contrasto con l’apparente enfasi di Fennell sul dramma sessualizzato.
Il contraccolpo di BookTok:
La controversia si è accesa quando il trailer di Fennell, ambientato su “Chains of Love” di Charli XCX, ha suggerito una rivisitazione appassionata del classico romanzo gotico. I lettori si sono subito rivolti a piattaforme come TikTok (BookTok) per esprimere scetticismo, sostenendo che il film fraintende fondamentalmente le intenzioni di Brontë.
“Non aspettarti una storia d’amore”, ha avvertito Rachel Florine, 24 anni, in un virale TikTok. Questo sentimento riflette una preoccupazione più ampia che l’adattamento di Fennell darà priorità al sensazionalismo rispetto ai temi complessi del romanzo.
L’originale di Brontë: trauma, non romanticismo:
Il nocciolo del dibattito risiede nella netta differenza tra il libro e il film commercializzato. Wuthering Heights non è una tragedia romantica; è un ciclo di vendetta alimentato dal pregiudizio sociale. Heathcliff, descritto da Brontë come uno “zingaro dalla pelle scura”, subisce abusi sistematici ed emarginazione prima di mettere in atto la sua brutale vendetta. Questo sottotesto razziale, ambientato sullo sfondo della tratta degli schiavi britannica, è un elemento chiave che molti fan credono che Fennell stia trascurando.
La violenza del romanzo è psicologica ed emotiva piuttosto che erotica. Il momento più “acceso” prevede “sette o otto baci sulla guancia”, ben lontani dalla masturbazione e dal BDSM promessi nel materiale promozionale.
Prospettiva generazionale:
I lettori più giovani, come Paloma Labossiere, 27 anni, descrivono il libro come “uno dei più difficili” da leggere, non a causa del suo calore, ma a causa della sua inesorabile oscurità. Hailey Denise Colborn, 25 anni, sottolinea la narrazione inaffidabile del libro e la necessità di un impegno critico con i suoi personaggi crudeli.
Rachel Florine riassume: “Detestavo profondamente sia Heathcliff che Catherine a causa della loro crudeltà ed egoismo”. Questo rifiuto della narrativa romanticizzata è centrale nella nuova ondata di interpretazione.
Libertà creative contro mancanza di rispetto:
Nonostante il contraccolpo, si prevede che il film di Fennell avrà buoni risultati commerciali, con la Warner Bros. che prevede entrate globali di 70-80 milioni di dollari durante il fine settimana di apertura. Alcuni, come la laureata in sceneggiatura Hailey Colborn, riconoscono la libertà creativa insita nell’adattamento.
Tuttavia, molti fan vedono il film come un cinico stratagemma di marketing, utilizzando il titolo di un capolavoro letterario per promuovere una storia d’amore generica e sopravvalutata. “Sembra che Fennell stia usando il titolo per la promozione”, dice Rachel, “e per raggiungere un pubblico più vasto di quello che avrebbe se avesse pubblicato questo film come la sua storia piccante e divertente di amanti sfortunati”.
In definitiva, il nuovo impegno della Gen Z con Wuthering Heights evidenzia una disconnessione critica tra il materiale originale e la visione di Fennell. Resta da vedere se il film sarà un adattamento fedele o una rivisitazione sensazionalistica, ma il dibattito ha già confermato che il romanzo di Brontë è lontano dalla fantasia romantica suggerita dal trailer.



























