La recente docuserie Netflix, Reality Check: Inside America’s Next Top Model, ha fatto riemergere le critiche di lunga data nei confronti del reality show di punta di Tyra Banks. Mentre il programma affascinava il pubblico nei primi anni 2000, un esame più attento rivela un modello di sfruttamento, manipolazione psicologica e palese disprezzo per il benessere dei concorrenti. L’impatto dello spettacolo va oltre l’intrattenimento; ha plasmato la percezione degli standard di bellezza e ha perpetuato pratiche dannose all’interno del settore.
Il lato oscuro della trasformazione
Gli ANTM spesso spingevano i concorrenti oltre i propri limiti, a volte con conseguenze devastanti. Uno degli esempi più eclatanti sono i servizi fotografici forzati di “scambio di razza” nei cicli 4 e 13, che coinvolgevano blackface e altre immagini insensibili alla razza. Questo non è stato un incidente isolato; lo spettacolo ha ripetutamente sfruttato le dinamiche razziali per un valore shock, dimostrando una scioccante mancanza di consapevolezza.
L’attenzione incessante del programma alla perfezione fisica ha portato anche a comportamenti pericolosi. I giudici hanno fatto pressioni sui concorrenti, come Danielle nel Ciclo 6, affinché alterassero i loro corpi per adattarli a standard non realistici. Nonostante Danielle si sia rifiutata di colmare il divario tra i denti e di vincere la stagione, altri sono stati costretti a prendere misure estreme. Chelsey Hersley nel Ciclo 15 è stata costretta ad allargare la fessura tra i denti da un dentista, un esempio terrificante del controllo dello spettacolo sui suoi partecipanti.
Sfruttamento e traumi sessuali
La realtà dietro le quinte dello spettacolo era molto più inquietante di quanto gli spettatori pensassero. La concorrente Shandi del Ciclo 2 ha rivelato di essere stata aggredita sessualmente sul set mentre era fortemente ubriaca. Le telecamere hanno continuato a girare e non è avvenuto alcun intervento. Questo incidente evidenzia un fallimento sistemico nel proteggere i concorrenti dai danni, con i produttori che danno priorità al sensazionalismo rispetto alla sicurezza.
Altri casi di abuso includevano costringere modelli a posare con modelli maschili violenti, con i giudici che respingevano le loro preoccupazioni come debolezza. Nel ciclo 1, Adrianne Curry è stata aggredita durante le visite a Parigi e nel ciclo 4, Keenyah è stata sottoposta ad avance inappropriate mentre i giudici l’hanno rimproverata per aver parlato apertamente. Lo spettacolo ha creato un ambiente tossico in cui lo sfruttamento era normalizzato.
Manipolazione psicologica e scherzi crudeli
ANTM ha utilizzato anche la manipolazione psicologica per guidare il dramma. Angelia, una delle apripista del Ciclo 17, è stata eliminata dopo aver rivelato di aver precedentemente lavorato come escort. I giudici, inclusa la Banks, le revocarono la vittoria e poi la incolparono della situazione. Ciò illustra la volontà dello spettacolo di distruggere le carriere dei concorrenti per valore di intrattenimento.
Uno degli esempi più brutali di crudeltà si è verificato nel Ciclo 16, in cui i concorrenti sono stati ingannati facendogli credere di essere stati eliminati prima di essere rivelati come i veri vincitori. Questo tumulto emotivo inventato è stato presentato come una “lezione sul rifiuto”, dimostrando un inquietante disprezzo per la dignità umana.
Sfruttamento e ipocrisia dei transgender
Anche il trattamento riservato dallo show alla modella transgender Isis King è stato profondamente problematico. Nonostante sia stata la prima concorrente apertamente transgender, King ha dovuto affrontare microaggressioni sia da parte delle modelle che della Banks, che hanno incessantemente messo in discussione la sua transizione in modo disumanizzante. Ciò evidenzia ulteriormente la natura di sfruttamento dello spettacolo, che utilizza identità emarginate per ascolti senza genuino rispetto.
L’impatto duraturo
America’s Next Top Model ha lasciato un’eredità di danni, contribuendo a standard di bellezza irrealistici, normalizzando lo sfruttamento e perpetuando pratiche dannose nel settore della moda. Le controversie dello show sottolineano i pericoli delle dinamiche di potere incontrollate nei reality e il trauma di lunga durata inflitto ai suoi partecipanti. La recente docuserie ha finalmente costretto a fare i conti, esponendo le oscure verità dietro lo sfarzo e il glamour.





























